LA SCHERMA E' METODO E SISTEMA

FISAS si basa su una particolare metodica di insegnamento e pratica, il Metodo Sinclair. Si tratta di un sistema orientato alla conoscenza della Scherma come Arte e Scienza in sè stessa, come Via Marziale completa, che applica realmente i principi, i metodi e le tecniche delle Armi storiche e tradizionali.

In FISAS, da una parte sulla base dell'esperienza diretta dei sistemi e delle tecniche effettivamente tramandate e perciò assai attendibili, e dall'altra con il continuo approfondimento della ricerca storica e sperimentale sul materiale scritto più antico, Il Metodo Sinclair, unifica la Tradizione con la ricerca storica, ma mantenendo una chiara distinzione tra questi due differenti concetti e modalità.



Armi
Le Quattro Armi FISAS



Sulla base della ricerca del Fondatore di FISAS, riteniamo che si possa esprimere con sufficiente chiarezza la storia della Scherma Italiana ed applicarla in pratica con attendibilità con le seguenti Quattro Armi che pratichiamo nei corsi regolari:


Spada da Due Mani
XIV-XVI secolo


spade, scherma storica confraternita della spada di firenze, FISAS, spada a due mani

Considerato "medioevale" ma in realtà sviluppatosi con una propria sistematicità solo nel XV secolo.
Uno stile ricostruito da documenti storici, da cui risulta un' arma dall'utilizzo piuttosto diretto, assai portata anche a concludere azioni nel corpo a corpo, per cui molto utile per i contributi che dà a sviluppare uno studio il più possibile completo sulle meccaniche e sull'utilizzo del corpo in un combattimento.

Con "Spada da Due Mani" incorporiamo anche il termine "Spada da Una Mano e Mezza" per puri motivi di semplicità di comunicazione, ma in realtà si tratta di sistemi con sfumature di differenza. Nessuna delle due armi può comunque essere confusa con lo "Spadone" arma ben diversa nella sua forma, dottrina di uso, scopi.
In FISAS, la prima delle Quattro Armi base è praticata secondo l'interpretazione Italiana, principalmente da Achille Marozzo (1482-1536 ca.), ma si studia molto anche il metodo alla Tedesca, la prima vera codifica di questa Arma che tanto interessò i Maestri Italiani ed il Pisano Filippo Vadi (ca. 1482).


Spada "da Lato"
XVI secolo

spade, scherma storica confraternita della spada di firenze, FISAS, spada da lato e daga

Espressione della prima vera definizione dell'Arte della Scherma, ed Arma per eccellenza del Rinascimento Italiano.
Un Arma che risulta essere assai sofisticata e complessa da interpretare, la cui espressione a nostro parere enfatizza soprattutto l'armonia e l'autocontrollo, in accordo con la categoria stilistica e filosofica della Sprezzatura - termine coniato da Baldassar Castiglione - come "laboriosa conquista di un'eleganza che rifugge dall'affettazione e che nasconde lo sforzo".
La Spada del '500 non ha una esatta codifica di forma: gli stessi storici delle Armi hanno spesso difficoltà ad inquadrarla con esattezza. In FISAS usiamo alcune repliche fedelmente riprodotte dagli originali ancora esistenti e dalle specifiche della trattatistica del periodo. La denominazione "Spada da Lato", da noi adottata, è a nostro parere la più precisa tra le tante possibili per identificare questa spada.
FISAS ricerca con questa arma soprattutto i metodi sviluppatisi nella seconda metà del Cinquecento, quando la sperimentazione di Maestri Italiani come Agrippa, Palladini, Di Grassi, Viggiani, Lovino, Ghisliero, Saviolo, stava generando quelle codifiche che porteranno l'Italia a diventare la madre della Scherma.


Striscia ("Spada all'Italiana")
XVII-XIX secolo

spade, scherma storica confraternita della spada di firenze, FISAS, striscia, spada all'italiana

L'Arma italiana per antonomasia - e "regina" del metodo FISAS - sviluppatasi nel corso del XVII secolo dalla più antica Spada da Lato, raggiungendo la completa maturità tecnica e stilistica alla fine del Seicento.
Il termine "Striscia" è riferito alla sua lama lunga e sottile. Con il nome di "Spada all'Italiana" è poi rimasta virtualmente immutata nelle sue forme e principi d'uso fino ai primi decenni del Ventesimo secolo.
La Striscia, per il suo completo sistema di tecniche, principi, dottrine d'uso, tradizione e documentazione storica, è senza dubbio la completa Via della Spada Italiana, un sistema che è il fondamento di tutta la Vera Scherma. E' un'Arte Marziale per eccellenza, senza le impostazioni troppo tendenti allo "sportivo" degli stili successivi, e con una chiarezza e definizione d'uso che non è altrettanto espressa negli stili precedenti. Uno stile di grande strategia, tempistica, precisione, coordinazione, che comprende anche profondi elementi filosofici e formativi.
La pratica della Striscia in FISAS è basata su un rigoroso ed esclusivo sistema tradizionale ulteriormente arricchito dagli studi integrativi sulla ricca trattatistica del periodo compreso tra Ridolfo Capoferro (1610) e Giuseppe Rossarol Scorza - Pietro Grisetti (1803) e poi di tutti gli autori e linee tradizionali delle Scuole da Terreno e Miste dell'Ottocento, spesso indipendenti dalle codifiche Classiche ed Accademiche.


Sciabola
XIX-XX secolo

spade, scherma storica confraternita della spada di firenze, FISAS, sciabola

L'ultima, e assai praticata Arma da Duello, ancora in uso nei primi decenni del Ventesimo secolo, di cui molta tradizione è sopravvissuta negli stili Classici e tardo Classici. Da non confondersi con la Sciabola sportiva moderna o quella militare da cavalleria, questa è la "Sciabola da Terreno", famosa protagonista di incontri fino agli anni 20 del secolo appena passato.

E' un'arma assai difficile per la sua dottrina d'uso principale - i Duelli al "primo sangue" - che può spesso portare lo schermidore a contravvenire al principio del "tocca senza essere toccato" e trascurare la difesa, erroneamente puntando ad una frettolosa conclusione dell'assalto. Uno stile molto rapido, di riflessi e colpo d'occhio, ma non per questo unicamente basato sulla velocità.
 
www.confraternitadellaspada.it HOME - METODO - EVENTI - FEDERAZIONE - FOTO - CONTATTI - LINKS powered by Logan. All rights reserved